Sentirsi al sicuro e protetti dalla violenza è un tema importante per i minori e l'Unione europea intende proteggerli meglio. Abbiamo quindi chiesto a bambine, bambini e adolescenti cosa li avrebbe aiutati a sentirsi più sicuri.
Il loro contributo si riflette in una serie di raccomandazioni dell'UE per aiutare gli adulti a proteggere meglio i minori.
Chi ha partecipato?
- 1 095 bambine, bambini e adolescenti dai 7 ai 17 anni
- provenienti da 21 paesi dell'Unione europea
- 56% femmine, 43% maschi, 1% altro
Cosa hanno detto?
- Chi dovrebbe aiutare i minori?
- Il 63% preferisce parlare con qualcuno di persona anziché online
Il 74% si rivolgerebbe prima di tutto a familiari o parenti e il 68% ad amiche o amici
- Di cosa hanno bisogno in situazioni diverse?
- A scuola: migliorare l'igiene e porre fine al bullismo
- A casa: avere denaro sufficiente per non farsi mancare nulla. Se la casa non è un luogo sicuro, hanno bisogno di un altro spazio sicuro
- Dopo la scuola: più luoghi e attività per incontrare gli altri, con il sostegno degli adulti
- Nei luoghi pubblici: aree giochi e parchi più sicuri e strade illuminate meglio
- Online: più informazioni e formazione per adulti e minori
- Chi sono gli adulti che li possono aiutare?
- Insegnanti attenti e comprensivi
- Personale scolastico supplementare (consiglieri, assistenti sociali, supplenti, presidi...)
- Personale di sostegno che abbia il tempo di occuparsi delle loro esigenze fisiche ed emotive
- Bravi genitori affidatari (quando i genitori non sono in grado di garantire la sicurezza dei minori)
- Amici in grado di aiutare a trovare assistenza e a sentirsi al sicuro
- Operatori sanitari amichevoli che spiegano le cure mediche
- Agenti di polizia, se i minori li conoscono
Sintesi illustrata di cosa hanno detto i partecipanti

Secondo me gli insegnanti dovrebbero ascoltarci con più attenzione perché, anche se pensano che siamo troppo piccoli, noi abbiamo le nostre opinioni e non dovrebbero ignorarle.
Cosa devono fare gli adulti per i minori?
- Ascoltarli di più e meglio
- Rispettarli, ascoltarli e prenderli sul serio
- Sforzarsi di più di capire le esigenze dei minori
- Farli partecipare quando si tratta di prendere decisioni a casa, a scuola, nelle loro comunità e nel loro governo
Coinvolgere i minori per trovare soluzioni ai loro problemi
- Dare più informazioni
- Informare sui potenziali rischi e pericoli
- Informarli e orientarli su chi contattare per chiedere aiuto e sostegno e su come segnalare le situazioni non sicure
Spiegare chiaramente cosa succede dopo che hanno chiesto aiuto
- Aiutare di più
- Stabilire con chiarezza regole, limiti e misure per prevenire danni
- Agire rapidamente quando si rendono conto che i minori non sono al sicuro
- Chiedere aiuto prima che un problema peggiori e trovare un sostegno specializzato
Avere un solo adulto di fiducia come supporto in caso di problemi
- Collaborare nel modo giusto
- Gli adulti dovrebbero condividere informazioni sui problemi dei minori e comunicare fra di loro per creare un'atmosfera di protezione
Gli adulti dovrebbero essere formati per capire come affrontare insieme i problemi dei minori
- Proteggere la salute mentale
- Un ambiente aperto e sicuro per discutere di questioni di salute mentale
- Maggiore sensibilizzazione, orientamento e informazione per affrontare i problemi di salute mentale

Vorrei che si parlasse di più della salute mentale e dello stress. Dovremmo fare lezione a scuola su questi argomenti. Bisognerebbe aiutare le persone a trovare soluzioni, organizzare eventi. Parlarne durante le attività dopo la scuola, nella vita fuori dalla classe. Organizzare alcune attività fisiche a scuola.
Raccomandazioni della Commissione
Le idee e le esigenze dei minori hanno aiutato l'UE a formulare una serie di raccomandazioni per fare in modo che gli adulti in tutta Europa collaborino meglio per garantire maggiore sicurezza ai minori.

